Venerdì, 19 giugno 2026, presso la Galleria Anfiteatro del Museo Archeologico dell’Istria è stata inaugurata la mostra ospite «To je moj pjat» del Museo Archeologico di Zara, degli autori Dino Taras e Ines Šelendić Taras.
La mostra è dedicata alla ceramica e alle tracce della vita quotidiana degli abitanti dell’antico Adriatico e, attraverso reperti archeologici selezionati, racconta storie iscritte su oggetti che un tempo facevano parte della vita di tutti i giorni, del commercio e della comunicazione sulla sponda orientale dell’Adriatico.
Al centro della mostra vi è una selezione di ciotole, piatti e altri oggetti d’uso in ceramica rinvenuti nel sito del porto romano di Zaton presso Nona, uno degli importanti centri commerciali dell’antico Adriatico che collegava il Mediterraneo orientale e occidentale. Di particolare valore tra i reperti esposti sono i graffiti incisi e i bolli sulle ceramiche — nomi, marchi di proprietà e simboli lasciati dagli utenti o dai produttori.
Tali iscrizioni, seppur apparentemente semplici, offrono una finestra rara e diretta sulla vita di persone che quasi duemila anni fa vissero, lavorarono e commerciarono nell’area dell’antico Adriatico. Proprio attraverso queste piccole tracce personali, la mostra avvicina ai visitatori la quotidianità dei tempi passati e rivela come anche gli oggetti d’uso più comuni possano diventare preziose testimonianze della storia.
La mostra è aperta al pubblico presso la Galleria Anfiteatro del Museo Archeologico dell’Istria fino al 13 settembre 2026.