Venerdì, 21 novembre 2025 nella Galleria C8 è stata inaugurata la mostra "Matija Vlačić Ilirik e il suo tempo", organizzata in collaborazione tra il Museo Archeologico dell’Istria, la Biblioteca Universitaria di Pola, la Biblioteca Civica e Sala Lettura di Pola, e il Museo Storico e Marittimo dell'Istria.
Il direttore del Museo Archeologico dell’Istria Darko Komšo ha sottolineato che la mostra rappresenta un ottimo esempio di collaborazione tra istituzioni cittadine, provinciali e statali, enfatizzando che tale cooperazione è sempre auspicabile.
Il direttore della Biblioteca Universitaria di Pola Ivan Kraljević ha ricordato che l'istituzione cinque anni fa aveva organizzato un convegno di due giorni per il 500° anniversario della nascita di Matija Vlačić Ilirik, quando sono state esposte tutte le sue opere della collezione Flaciana, parte delle quali è inclusa in questa mostra.
La direttrice della Biblioteca Civica e Sala Lettura di Pola e co-autrice della mostra Nadia Bužleta ha notato che Matija Vlačić Ilirik è vissuto solo 55 anni, però molto turbolenti e difficili da riassumere nel formato di una mostra. Ha evidenziato che i libri esposti di Vlačić provengono dal primo fiorire della stampa e che allo stesso tempo rappresentano il suo pensiero e hanno un valore artistico legato alla storia del libro, ricordando che i protestanti, come lo stesso Vlačić, utilizzavano l'invenzione della stampa per affermare le proprie idee.
La mostra presenta le prime edizione di tre delle opere più importanti di Vlačić: La Storia della Chiesa in 13 volumi, La Chiave delle Sacre Scritture e Il Catalogo dei Testimoni della Verità, con la nota che l'autore ha scritto oltre 200 opere.
La co-autrice della mostra Katarina Marić ha enfatizzato che seppure Vlačić abbia acquisito la sua maturità e istruzione lontano dall'Istria, la sua radicalità forse originava dall'ostinazione istriana, mentre la co-autrice Katarina Zenzerović ha sottolineato che con questa mostra Matija Vlačić torna a casa che ha lasciato a soli 16 anni, dopo aver visitato Istria solo una volta, all'età di 43 anni.
L‘Assessore alla cultura del Comune di Pola Paola Orlić ha evidenziato che la mostra è un'opportunità eccezionale per ricordare, 505 anni dopo, l'uomo che ha cambiato intellettualmente la storia e la civiltà europea. La mostra è stata inaugurata da Vladimir Torbica, l’Assessore alla cultura della Regione, il quale ha enfatizzato che esistono grandi persone con grandi pensieri, posizioni e carattere, e che al giorno d'oggi è più necessario che mai essere diversi, sebbene non sia affatto semplice.
La mostra rimane aperta fino al 1° marzo 2026.